Ufo nei cieli del Canavese? No, un drone fuori controllo

Drone scambiato per UfoDrone Scambiato per Ufo

Si torna a parlare di droni nel Canavese sui giornali piemontesi a pochi giorni dal protocollo di intesa firmato tra la città di Torino e l’ENAC (’Ente nazionale per l’aviazione civile), che dovrebbe semplificare le procedure per avere le autorizzazioni per sperimentare le nuove tecnologie usate con i droni e far volare gli aeromobili senza in pilota in città. Questo volta però la notizia è quella di un drone fuori controllo che ha fatto scattare il decollo immediato di due caccia militari che tra i paesi del Canavese e le Valli di Lanzo hanno creato non poca apprensione.

Molti testimoni preoccupati riportano di avere visto un oggetto non identificato “librarsi” nel cielo  sopra Il centro abitato di Corio e poi lo hanno visto sparire dietro le montagne, inseguito dai due aerei militari, che volavano a bassa quota. Molti hanno pensato ad un UFO ma dalle verifiche pare che questo oggetto fosse nient’altro che un drone militare realizzato dall’industria aerospaziale Alenia di Torino. Uno dei testimoni, inoltre, ha anche sporto denuncia e i carabinieri invieranno tutto alla procura di Ivrea, che potrebbe aprire un’inchiesta. Pare che quello di mercoledì fosse un test del drone nel quale sia stato perso il contatto radio, facendo scattare l’allarme di un potenziale pericolo, sebbene le autorità abbiano negato che ci fosse un’esercitazione in corso.

Tutto questo ha indotto la deputata Pd Francesca Bonomo e il senatore Pd Mauro Marino a presentare un’interrogazione al ministero della Difesa. “Quel che è accaduto ha creato molto allarme tra la popolazione soprattutto perché nessuno è riuscito a dare risposte. Se c’è stata un’esercitazione militare doveva essere segnalata” dice Francesca Bonomo

Droni Torino

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